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CODICE ETICO dei Maestri di Reiki e degli Operatori
Reiki aderenti alla Città della Luce e ai Centri collegati.
1. DEFINIZIONE DI REIKI e DEI SUOI INTENTI
Reiki è una antica disciplina di origine orientale
avente come obiettivo l'armonizzazione del corpo, del cuore e della
mente con la dimensione spirituale.
Attraverso successive attivazioni energetiche si
apprende “l’Arte della Guarigione” ossia la capacità
di canalizzare l’energia vitale ed entrare in sintonia con
il divenire universale.
Il principale intento di Reiki è quello di
incoraggiare ed aiutare le persone a condurre una vita armoniosa
e consapevole attraverso la pratica di Reiki e l’applicazione
dei suoi Principi.
I Principi di Reiki si ricollegano alle religioni
orientali (Buddismo, Taoismo, Induismo e Scintoismo) e alla Filosofia
Olistica e prescrivono amore e rispetto verso se stessi, i genitori,
gli insegnanti, le istituzioni, gli altri esseri umani, ogni creatura
vivente e ogni manifestazione della natura.
2. LIMITI DELL’APPLICAZIONE DI REIKI
Reiki non ha scopi ideologici o politici, non si
pone in contrasto con alcun tipo di confessione religiosa nè
pretende di sostituirsi alla medicina occidentale o alla terapia
medico-sanitaria.
All’interno di opportune strutture sanitarie
statali o private e sotto la responsabilità e il controllo
di personale medico, Reiki può essere utilizzato come coadiuvante
nella terapia, ma non è questo il suo scopo o il suo principale
intento.
Secondo la visione Spirituale ed Olistica la guarigione
dalla malattia è solo la conseguenza di un mutato atteggiamento
nei confronti di se stessi e della vita: il termine "Guarigione",
ove utilizzato, va inteso dunque come sinonimo di Felicità,
Compimento, Illuminazione.
I Maestri di Reiki e gli Operatori Reiki nell’esercizio
della loro attività come liberi professionisti o dipendenti
di enti o istituti sono tenuti ad applicare Reiki esclusivamente
nella forma delle attivazioni e dei trattamenti di I, II e III Livello.
Qualora ritengano di applicare altre metodologie
di intervento (shiatsu, linfodrenaggio, cristalloterapia, cromoterapia
etc) specificheranno che non si tratta di Reiki e motiveranno, se
del caso, la loro scelta.
In nessun modo i Maestri di Reiki e gli Operatori
Reiki praticano o affermano di praticare la medicina o la psicoterapia,
in nessun caso emettono diagnosi, prescrivono comportamenti o sostanze,
a meno che non ne posseggano i requisiti di legge.
Quando ritenuto opportuno consigliano i loro clienti
di rivolgersi a dei competenti professionisti in campo medico o
psicologico.
3. SVOLGIMENTO DELLA ATTIVITA’ PROFESSIONALE
I Maestri di Reiki e gli Operatori Reiki curano la
propria salute e la forma fisica, il proprio aspetto professionale,
l’abito, i tessuti, i materiali impiegati nella attività
e si adoperano per fornire un ambiente confortevole e rilassante
per la pratica di Reiki , forniscono i locali di tappeti, materassini,
coperte, incensi, musica soft e candele.
Il seminario di Reiki si può svolgere sia
singolarmente che in gruppo ed è suddiviso in quattro sessioni,
della durata di circa tre ore ciascuna.
Durante lo svolgimento del seminario, dopo una breve
presentazione dei partecipanti, si spiega con chiarezza ed efficacia
il significato e l’azione di Reiki, la Storia e i principi
su cui si basa, la Teoria Induista dei Chakra, la Teoria Taoista
dei Cinque Organi e si procede con l’applicazione di Reiki
sui punti prescritti.
I Maestri di Reiki e gli Operatori Reiki presentano
in modo chiaro e comprensibile le modalità e le tecniche
utilizzate nelle attivazioni e nei trattamenti, spiegando per ognuna
di esse la durata e lo scopo.
Le Cerimonie di attivazione durano pochi minuti.
I Trattamenti di Reiki durano da un minimo di mezz’ora
a un massimo di un’ora e mezza ed è consigliabile mantenere
il silenzio per tutta la durata.
Al termine del trattamento è possibile condividere
reciprocamente le sensazioni provate, senza tuttavia trarre alcuna
conclusione o effettuare diagnosi o commenti di tipo clinico.
Qualora si rilevino blocchi energetici o disagi fisici
sarà consigliata una visita di controllo presso uno studio
medico.
I Maestri di Reiki e gli Operatori Reiki considerano
strettamente confidenziale qualunque informazione di cui vengano
a conoscenza nel corso del trattamento o del seminario di Reiki.
I Maestri di Reiki e gli Operatori Reiki si astengono
dall’uso di qualsiasi sostanza nociva per l’organismo
o per l’ambiente.
In particolare si astengono dal fumo e dall’abuso
di alcool e di cibo, si astengono altresì dall’intrattenere
relazioni di tipo intimo o sessuale con i loro clienti e studenti.
In particolare i Maestri e gli Operatori Reiki evitano
di incoraggiare o instaurare qualsiasi relazione di dipendenza con
i loro studenti e clienti.
4. RELAZIONE CON STUDENTI, SOCI E COLLEGHI
I Maestri di Reiki rispettano in qualunque situazione
l’identità sociale e culturale e l’integrità
fisica, psichica, emozionale, mentale e spirituale dei loro studenti
o soci o clienti, non emettono giudizi, pareri od opinioni di alcun
tipo rispetto a scelte personali, religiose, politiche, familiari
o a condotte di vita.
Qualora il Maestro di Reiki, sulla base di atti o
fatti, ritenga una persona inidonea o non sufficientemente matura,
preparata o motivata può sconsigliare la pratica di Reiki,
proponendo eventualmente tecniche o pratiche alternative.
La relazione con studenti, soci e colleghi deve essere
improntata secondo rispetto, onestà, integrità e tutti
quei criteri che costituiscono nel tempo le basi di sincera, disinteressata
e duratura amicizia.
5. CRESCITA PERSONALE E PROFESSIONALE
I Maestri di Reiki alimentano e sostengono la propria
crescita personale e professionale con una costante verifica delle
proprie opinioni e convinzioni personali e professionali rispetto
a Reiki e con il costante studio e la pratica dell’Arte della
Guarigione nella forma dei trattamenti e dei seminari.
I Maestri di Reiki sono tenuti ad aggiornarsi ed
approfondire costantemente la propria pratica di Reiki partecipando
alle periodiche Riunioni dei Maestri di Reiki opportunamente organizzate
dal Centro Internazionale Reiki e sono invitati a partecipare ai
seminari degli altri Maestri di Reiki in modo da confrontarsi costantemente
nella loro pratica.
6.COMMISSIONE DISCIPLINARE
Il Codice Etico è approvato dai Maestri facenti
parte della Città della Luce, l'organizzazione che riunisce
i Maestri di Reiki e i Centri Reiki riconosciuti dal Centro Internazionale
Reiki ed è vincolante per tutti gli aderenti.
Eventuali infrazioni o inadempienze al Codice Etico
verranno discusse in unica istanza dalla Commissione Disciplinare
composta dal Consiglio Direttivo del Centro Internazionale Reiki
e dai Presidenti dei Centri Reiki collegati.
Per la decisione e l'applicazione delle sanzioni
è richiesta l'unanimità dei consensi.
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